Luciano è emigrato in Argentina per cause indipendenti dalla sua volontà subito dopo la Seconda guerra mondiale. Anche il fratello era emigrato per un periodo per tornare però a stabilirsi in Italia, a Bologna, vicino ai parenti della moglie. Luciano si stabilisce in Argentina, diventa un imprenditore, sposa una donna originaria del Friuli e ha due figlie. Una delle due ha sposato un Italiano e si è trasferita in Trentino nonostante il dispiacere dei genitori. Ripensando alla sua vita Luciano ritiene che sia stato uno sbaglio emigrare pur avendo avuto successo nella vita.