Ada nasce nel 1918 in una famiglia di operai. Entrambi i genitori lavorano nel settore del tabacco, la famiglia si trova in una situazione economica difficile ma migliore rispetto a quelle dei tanti disoccupati. Nel 1928 la sorella Luisa emigra in Argentina per raggiungere il marito Giulio Squinzi partito già nel 1925. Ada e la madre li raggiungono nel 1938. A Buenos Aires Ada lavora anche lei come operaia nel settore del tabacco. Nel 1943 si sposa con un uomo di origini tedesche che lavora nel commercio del ferro. La coppia raggiunge una condizione di vita agiata. Nel 1953 tornano per la prima volta in Trentino, da quel momento faranno viaggi in Europa ogni due anni circa. Ada valuta positivamente la sua vita e la scelta migratoria.