Intervista a Carlo Libardoni

Carlo nasce nel 1918 nell'Austria centrale dove la famiglia era profuga a causa della Prima guerra mondiale. Dopo la guerra e il ritorno a Levico il padre riprende l'attività di macellaio. Attorno al 1920 il fratello Giuseppe emigra in Argentina, si stabilisce a Berisso e si mette in proprio, contribuendo alle finanze della famiglia in Trentino con le sue rimesse. Carlo invece lavora assieme al cognato e con lo scoppio della Seconda guerra mondiale viene arruolato e mandato a combattere nei Balcani. Dopo l'armistizio viene fatto prigioniero dai Tedeschi in Montenegro e internato a Konigsberg (Austria). Nel dopoguerra lavora due anni a Levico e poi nel 1947 decide di raggiungere Giuseppe in Argentina. Qui lavora sempre come dipendente, fa il muratore, si sposa nel 1951 e costruisce una casa propria. Non si reca mai in visita in Italia.