Alberto rimane orfano di padre in seguito ad un incidente sul lavoro avvenuto in Germania, decide quindi di emigrare per raggiungere la sorella e il resto della famiglia in Argentina. Qui per vent'anni lavora insieme al fratello come idraulico e in seguito si dedica al commercio del vino. Alberto arriva ad apprezzare molti aspetti dell'Argentina, che considera come una seconda patria, ma rimane sempre molto colpito dall'alto livello di criminalità. In maniera combattuta decide quindi di tornare in Italia una volta raggiunta l'età della pensione.