Giuseppe è figlio unico di un operaio metallurgico. Il padre emigra in Argentina per cercare di migliorare la propria condizione economica e nel 1934 viene raggiunto dalla moglie e dal figlio. La famiglia frequenta soprattutto la comunità degli immigrati dal nord Italia, guardando con diffidenza agli emigrati dal meridione. Negli anni '60 il tenore di vita della famiglia è abbastanza buono da permettere loro di comperare una casa di proprietà e da fare in modo che Giuseppe possa studiare e diventare medico. Giuseppe compie il primo viaggio in Italia nel 1993.