Ferruccio nasce a Trento. Il padre è proprietario di un panificio e la famiglia conduce un'esistenza agiata fino allo scoppio della Seconda guerra mondiale. Nel dopoguerra le condizioni di vita della famiglia peggiorano drammaticamente e Ferruccio decide di emigrare in Argentina per raggiungere uno zio. La moglie lo raggiunge dopo qualche anno. In Argentina nascono i due figli della coppia, Ferruccio lavora molto e riesce a raggiungere un buon tenore di vita. Ferruccio rimane sempre legato al Trentino sia per i parenti che per i ricordi di quelli che considera gli anni migliori della sua vita.