Intervista a Irma Fruet

Irma nasce in Trentino in una numerosa famiglia contadina. Durante la Prima guerra mondiale sono sfollati in Moravia assieme ad altri compaesani. Al termine della guerra attraversano un periodo di povertà estrema. Nel 1925 uno dei fratelli emigra in Argentina, lì lavora come muratore e tutti i mesi manda a casa del denaro. Nel 1931 sposa una ragazza trentina con cui ha due figli e muore poi investito da un treno all'età di 37 anni. Il marito di Irma era emigrato assieme al fratello di lei, nel 1928 torna a Bosentino, sposa Irma e l'anno dopo partono entrambi per l'Argentina. Irma è entusiasta di Buenos Aires, il marito fa il muratore e fino al 1930 vivono una buona situazione economica. Con la Grande depressione il lavoro comincia a mancare e nel 1931 nasce la prima figlia. La crisi economica comincia a risolversi solo dopo il 1945 con l'ascesa al potere di Peron. Irma trova lavoro come operaia in una maglieria mentre il marito lavora a periodi tentando anche di mettersi in proprio. Nel 1934 riescono a comperare della terra e a costruire una piccola casa. Irma non tornerà mai in Trentino neanche per una visita, ciononostante non prenderà la cittadinanza argentina e continuerà a considerare il Trentino la sua vera e unica patria.