Ettore nasce in Trentino in una famiglia contadina. Fin da piccolo lavora nei campi e con gli animali. Dopo tre anni come carabiniere, nel 1933, si congeda per raggiungere i famigliari emigrati in Argentina: una sorella era partita nel 1926, un fratello nel 1927 e il padre nel 1929. Erano emigrati per cercare fortuna e anche per uno spirito di avventura dato che in Trentino vivevano in maniera agiata. In Argentina si stabiliscono nella foresta del Chaco dove comperano una grande tenuta. Ettore nel 1934 si sposa con una ragazza di Livorno che si trasferisce con lui. Nella tenuta coltivano diversi prodotti, allevano animali e gestiscono un negozio. Ettore coltiva sempre il desiderio di tornare in Italia ma i suoi tentativi sono impediti dall'esplosione della guerra di Spagna prima e della Seconda guerra mondiale poi. Quando il negozio nella tenuta fallisce Ettore e la moglie si trasferiscono a Buenos Aires. Solo con la morte del suocero, nel 1955, Ettore rinuncia al progetto di rientrare e richiama in Argentina anche la suocera.