Intervista a Mary Lena Degiorgio

Mary racconta che il padre è emigrato per raggiungere il fratello e lavorare nelle miniere, mentre la madre lo ha raggiunto solo successivamente. Mary spiega che in casa si parlava il dialetto della Valsugana, ma purtroppo dopo la morte dei genitori non ha avuto più occasione di parlarlo, perciò ora ha difficoltà a ricordarlo. Descrive in seguito le varie attività che svolgevano gli associati del Friendly Club, fondato nel 1937, aggiungendo che ora, dato che la comunità è cambiata, ci sono anche giovani non italiani che lo frequentano. Racconta inoltre di essere stata in Italia e di aver notato la somiglianza tra il territorio trentino e quello dello Utah; infine ricorda la rete di sostegno tra migranti, grazie alla quale chi si era già stabilito da tempo negli Stati Uniti d'America prestava i soldi ad altri emigrati che volevano avviare una propria attività agricola.