Eugene parla della fattoria in cui è cresciuto, nella quale abitava con il fratello, i genitori, i nonni e la famiglia degli zii. Tutti lavoravano insieme nei campi e allevavano bestiame. Eugene racconta di aver svolto alcuni lavori fuori dal contesto familiare e di aver trascorso anche un periodo in Giappone con l'aeronautica. Ricorda che in casa i nonni parlavano italiano, e questo lo ha spinto a compiere ricerche sulla genealogia familiare e a recarsi in Trentino nel 1982. Pur non essendo membro ufficiale del Club trentino, partecipa a tutti gli eventi. Eugene spiega che ad Ogden (Utah) vive una forte comunità di italiani perché, durante la Seconda guerra mondiale, nella zona era stato costruito un campo di prigionia per soldati italiani, che sono poi tornati in città e vi si sono stabiliti.