Anne parla dell'esperienza migratoria del nonno e del successivo arrivo della nonna per il matrimonio. Della nonna riporta i racconti del difficile viaggio e della vita prima di giungere a Seattle. Anne spiega che la nonna, rimasta vedova presto, gestiva una piccola pensione che ospitava per lo più lavoratori italiani; mostra inoltre immagini delle case in cui la famiglia viveva all'epoca. Riferisce che il padre era camionista, la madre cameriera, perciò i numerosi figli aiutavano con dei lavoretti, mentre la nonna cucinava per tutti. Successivamente parla dell'importanza delle culture e della convivenza delle diverse nazionalità in una comunità unita. Ricorda infine i viaggi in Italia e le similitudini riscontrate tra le case dei paesi trentini e quella della nonna, oltre alla sorpresa nello scoprire che aveva legami di parentela con quasi tutti gli abitanti di Revò.