Grant racconta che il bisnonno emigrò negli Stati Uniti d'America e in Argentina, mentre il nonno, dopo essere emigrato, è tornato per un periodo a Cloz (TN), quando suo padre era piccolo. Grant riferisce che il nonno lavorava in una ditta che vendeva prodotti italiani, mentre il padre in una che produceva salami. Grant aggiunge che la nonna genovese, una volta rimasta vedova, ospitava seminaristi e cucinava per il vescovo locale e le associazioni cattoliche, per questo gli ha trasmesso il valore della cultura culinaria italiana. Conclude parlando della difficoltà di riunire anche solo le famiglie dei fratelli che vivono lontane, ciononostante permane la volontà di mantenere i contatti anche con i parenti italiani e gli altri trentini appartenenti al Club locale.