Intervista a Clete Boldrin

Clete spiega di essere cresciuto a nord di Seattle dove vivevano alcune famiglie trentine che formavano una piccola comunità separata anche dal resto degli italiani. Racconta che il bisnonno e il fratello avevano fatto fortuna con l'oro e avevano comprato dei terreni prima di morire improvvisamente di febbre spagnola. Clete confida di essersi appassionato alla storia delle proprie radici una volta adulto, così ha raccolto informazioni grazie ad amici e parenti. Racconta quindi di aver scoperto, nel corso delle sue ricerche, che un suo parente è fondatore del “Centro Studi Judicaria” (Valli Giudicarie). Ammette inoltre di ascoltare musica tradizionale grazie a internet e di voler acquisire la doppia cittadinanza.