Jan nasce in una numerosa famiglia con origini trentine e tedesche, ma ammette di aver coltivato maggiormente il rapporto con il lato paterno, quello italiano. Racconta la difficile vita dei nonni, dall'emigrazione alla morte prematura del nonno, causata dal lavoro in miniera, alla pensione gestita dalla nonna, l'unico sostegno della famiglia. Jan parla del periodo in cui ha studiato in Italia e si è recata in Trentino a cercare i parenti; confessa di essere rimasta molto sorpresa quando ha scoperto che il padre parlava ancora italiano, nonostante lei non lo avesse mai sentito in casa. Racconta che un nipote ha scelto di sposarsi in Trentino e accenna all'orgoglio della nonna per le proprie origini, nonostante non abbia mai voluto tornare in Italia. Jan riferisce inoltre che da quando ha scoperto il Club trentino di Seattle, vi partecipa spesso per dare importanza ai valori e alla cultura dei propri antenati.