Rudolph discende da una famiglia di immigrati trentini. Nonostante durante la sua infanzia i suoi genitori parlassero dialetto in casa, la lingua è andata persa. Rudolph è stato in Trentino solo in missione durante la Seconda guerra mondiale, con l'aviazione, e ricorda di aver bombardato il fiume Avisio. Nonostante tutto, parla con orgoglio delle sue origini tirolesi. Il padre fu tra i fondatori del Tirol Club, di cui Rudolph è stato presidente per due mandati.