Il padre di Giustino emigra negli Stati Uniti d'America per ragioni di lavoro dopo la fine della Prima guerra mondiale. Anche il nonno aveva avuto, in precedenza, un'esperienza di emigrazione in America durata vent'anni, al termine della quale era tornato in Trentino. Giustino assieme alla madre e ai fratelli raggiunge il padre solo nel 1947. Si stabiliscono a Solvay dove c'erano buone opportunità di lavoro grazie alla presenza dell'omonima fabbrica di bicarbonato. La famiglia Capella partecipa alle attività del Circolo trentino locale, mantengono l'uso del dialetto e visitano quando possibile il paese di origine.