Intervista a Alfonso Guillermo Mejia Zueck

Alfonso mostra alcune foto dei genitori e dei nonni. Racconta le tappe del viaggio che portarono il bisnonno Fidel in Messico. Alfonso spiega di come Fidel fece due o tre volte la spola fra l’America e Brez (in Trentino) prima di stabilirsi definitivamente in Messico. Durante uno dei viaggi si recò con la moglie a New York dove nacque la figlia Emma. In seguito la famiglia si spostò a Coahuila e infine a Chihuahua dove Fidel trovò lavoro nelle miniere d’oro. La coppia aveva già un figlio nato in Italia (Rodolfo che li raggiunse in seguito assieme agli zii)e dopo Emma, in Messico nacquero Roberto (il nonno di Alfonso) e Arturo. Alfonso spiega di come il bisnonno sia riuscito a raggiungere la stabilità economica, che in Trentino non aveva, grazie al lavoro nelle miniere (dove si occupava degli esplosivi) e all'assegnazione di un terreno agricolo da parte del governo messicano che voleva incrementare la popolazione nel nord del paese. Alfonso riferisce anche delle difficoltà, che furono maggiori per la bisnonna, in primo luogo la barriera linguistica che le impedì per molto tempo di integrarsi nella società messicana. I contatti della famiglia con il Trentino non durarono a lungo dopo il trasferimento in Messico, sia per le difficoltà nelle comunicazioni sia perché anche gli amici e i conoscenti di Brez erano emigrati. Alfonso ricorda ancora alcuni aneddoti ed infine esprime la sua opinione sul muro al confine fra Messico e Stati Uniti, che costituisce non solo una barriera per i lavoratori, ma anche per gli animali danneggiando così l’ecosistema.