Il nonno di Emma, Cassiano Conzatti giunse in Messico all'età di dieci anni assieme ai genitori, Giovanni Battista Conzatti e Catarina Bortolameotti, e ai fratelli Juan e Ines. La famiglia Conzatti, partita in nave da Livorno giunse inizialmente a Veracruz, in seguito si trasferì a Huatusco e infine si stabilì presso la Colonia Manuel Gonzalez. I Conzatti lasciarono il Trentino a causa della mancanza di lavoro e dell'estrema povertà, avevano scelto il Messico attratti dalla promessa di terreni di proprietà da coltivare. Cassiano, che a Rovereto studiava latino, proseguì gli studi in Messico e divenne insegnante e poi preside dell'istituto femminile di Orizaba. Cassiano in seguito si trasferì a Oaxaca dove continuò a insegnare. Emma non ha mai conosciuto il nonno, ma il padre le ha raccontato alcuni aneddoti descrivendolo come un uomo molto serio, studioso, onesto e «muy trentino»; l'amore per lo studio è testimoniato anche dal fatto che cominciò a studiare lo spagnolo già durante il viaggio in nave.