La vicenda migratoria della famiglia di Roberto inizia con i suoi nonni che si stabilirono in Messico dopo aver fatto alcuni viaggi tra l'America e l'Italia, compreso un soggiorno a New York. Prima di stabilirsi a Chihuahua, i nonni vissero a San Francisco del Oro e a Parral, dove il nonno lavorava come minatore. Roberto ha sempre avuto dei dubbi sul luogo di nascita del padre che legalmente risulta nato a Sierra Mojada ma che probabilmente era nato a Brez (in Trentino). Il padre di Roberto non raccontava nulla delle sue origini, al contrario della nonna Virginia che parlava spesso della neve e delle montagne del Trentino, dove fino all'ultimo aveva sperato di tornare. La nonna Virginia non amava il Messico e non aveva mai imparato bene lo spagnolo. Secondo Roberto le vere frontiere sono culturali, non geopolitiche, e il muro lungo il confine fra Stati Uniti e Messico è inutile.