I nonni trentini di Suzanne, giunsero negli Stati Uniti d'America dopo la Prima guerra mondiale per lavorare nelle miniere di carbone della Pennsylvania. In seguito si spostarono in Colorado e infine a Wallace. Il nonno fece sempre il minatore e inviava spesso del denaro ai parenti in Italia. La nonna di Suzanne fece molta fatica ad ambientarsi in America e si rifiutava di parlare inglese. Il padre di Suzanne fece diversi lavori finché venne assunto come minatore e poi come operaio in un'impresa di costruzioni. Suzanne è legata alle sue origini italiane e ha visitato il Trentino. Anche i figli e i nipoti di Suzanne sentono con forza il legame con l'Italia grazie al tempo trascorso con il nonno.