Intervista a Jaime Croda Vidal

Jaime discende da una famiglia di immigrati dal Veneto. I suoi nonni lasciarono l'Italia attorno al 1882 e si stabilirono in Messico, presso la colonia agricola Manuel González. Il nonno e i fratelli lavoravano come agricoltori e boscaioli, erano anche falegnami ed insegnarono alla popolazione locale la lavorazione del legno. Gli immigrati ebbero inizialmente difficoltà con la lingua e con alcune malattie, come la febbre gialla, che costrinsero alcune famiglie ad emigrare di nuovo. Il padre di Jaime lasciò la colonia assieme ai fratelli e si impiegò nella coltivazione dell'ananas a Loma Bonita per un'impresa statunitense. Jaime ricorda la passione del nonno per le corse dei cavalli e il baseball. Jaime esprime la propria opinione in merito alle frontiere e al muro lungo il confine fra Messico e Stati Uniti.