Horacio discende da una famiglia originaria del Trentino. Il nonno Giovanni Cirillo Fadanelli lasciò Cadine nel 1881 con la moglie e i quattro figli per sfuggire alla povertà e alla fame. La famiglia raggiunse la colonia agricola Manuel González, dove Giovanni lavorò come contadino. La famiglia non mantenne i contatti con i parenti in Trentino, mentre invece sono conservate le lettere che intercorsero fra i Fadanelli e altre famiglie italiane e trentine emigrate in Messico. Nelle lettere si ritrova il racconto delle sofferenze che patirono gli emigrati, soprattutto durante il periodo del governo del generale Diaz. Horacio ricorda una curiosità: una delle figlie di Giovanni, Modesta, ha la cittadinanza francese perché era nata durante il viaggio dall'Europa, mentre la nave si trovava in acque francesi. Horacio conclude con la sua opinione in merito alle frontiere e alla costruzione del muro lungo il confine fra Messico e Stati Uniti.