Intervista a Ursula Toni Cetto

Ursula discende dalla famiglia Cetto di Selva di Levico. Il nonno Ferruccio emigrò con i suoi genitori in Messico attorno al 1934. La famiglia partì a causa della difficile situazione economica del Trentino nel primo dopoguerra. Ursula ricorda il nonno come un gran lavoratore. Possedeva un'azienda viticola e una fabbrica di succhi di frutta, poi convertita in fabbrica di tappi per bottiglie. Ursula ricorda come il nonno avesse un grande rispetto per il lavoro degli operai e il suo scopo principale fosse mantenere prospera l'azienda più che arricchirsi. Ferruccio mantenne sempre i rapporti con i parenti rimasti in Italia e tornava in Trentino almeno tre volte all'anno. Ursula conclude con la propria opinione in merito alle frontiere e al muro lungo il confine fra Messico e Stati Uniti.