Bruno Andreatta nasce a Bosentino (Trento) nel 1924 in una famiglia di piccoli proprietari terrieri. Nel periodo tra le due guerre mondiali lavora come manovale. Ha la fortuna di non essere mandato al fronte durante la Seconda guerra ma nel dopoguerra emigra in Argentina, dove vivevano già alcuni parenti, per cercare lavoro. Trova subito lavoro, ma non guadagna tanto quanto immaginato e la sua idea di emigrazione temporanea si trasforma in definitiva. Bruno torna per la prima volta in Italia nel 1978 e poi nel 1988 e nel 1990 per rivedere i genitori e i fratelli.