Serafino Andreatta nasce a Meano nel 1931. Dopo l'esperienza traumatica della Seconda guerra mondiale il padre decide di allontanarsi dall'Europa e di tentare di ricostruire una vita per la famiglia in Argentina. I primi anni all'estero sono molto duri e i guadagni miseri. Serafino cambia diversi lavori e nel 1960 sposa una ragazza trentina conosciuta al Circolo trentino di Buenos Aires.
Angela Demadonna arriva in Argentina nel 1957 assieme alla sorella, le due ragazze vengono ospitate da uno zio e lavorano nella maglieria di una donna emigrata da Riva del Garda. Angela fatica ad ambientarsi nel nuovo Paese ed arriva a soffrire di depressione. Il viaggio che la coppia compie in Italia nel 1990 e il fatto di vivere in un quartiere abitato quasi totalmente da immigrati italiani con il tempo mitiga la nostalgia di Angela per la patria.