Arturo nasce in Trentino in una famiglia contadina povera. Il padre emigra in Argentina per cercare lavoro e viene raggiunto dalla famiglia nel 1934. Arturo comincia a lavorare presto per aiutare la famiglia, la nostalgia per il Trentino è forte anche se le notizie della Seconda guerra mondiale gli fanno pensare che la scelta di emigrare sia stata positiva.