Intervista a Adela Nelly Micheli Baldo

Il padre di Adela emigra in Argentina durante il Ventennio fascista per motivi politici. In Argentina Modesto Micheli lavora come falegname e sposa una donna del luogo. Nel 1935 nasce Adela. Quello dei suoi genitori non è un matrimonio felice, nel 1958 si separano e Modesto torna a vivere in Trentino. Adela si reca due volte a fargli visita e torna poi in Trentino per l'ultima volta per il suo funerale nel 1968. Adela si sente di appartenere sia alla cultura argentina che a quella italiana e trova che entrambe abbiano pregi e difetti. Adela incontra nel corso della sua vita alcune difficoltà nelle relazioni con gli Argentini a causa, secondo lei, dei loro pregiudizi nei confronti degli immigrati.