Gelmina nasce nel 1902. Nel 1917 si sposa e ha poi due figlie. Dopo qualche anno di matrimonio il marito emigra in Argentina assieme ad alcuni compaesani. Un anno dopo partono anche Gelmina e le figlie. La famiglia, con l'aiuto degli altri compaesani emigrati, riesce a costruire una casa ma nel 1930 il marito muore. Gelmina comincia così a lavorare come sarta, si trova bene anche in compagnia degli argentini ma preferisce sempre quella dei suoi compaesani trentini. Gelmina frequenta il Circolo trentino di Buenos Aires dove per la prima volta può partecipare ai balli, una cosa che in Trentino le era stata sempre proibita. Gelmina riesce a tornare a visitare il Trentino solo nel 1980 grazie alla generosità del fratello che la aiuta a pagare il biglietto.