Tipolgia
Epistolario
Abstract
Lettere e cartoline ricevute da Mario Deflorian in due contesti diversi. Nell'estate del 1913 e del 1914 Mario si trova a Riccione presso la Società Tridentina d'Igiene. Gli scrive il padre Narciso, nel 1913 una cartolina di saluti da Bolzano, il 9 agosto 1914 una lunga lettera in cui Narciso cerca di spiegare al figlio le ragioni dello scoppio della guerra e di tranquillizzarlo sulla loro situazione, gli racconta di quello che succede in paese (Arco) e degli zii richiamati (due fratelli di Narciso, Erminio classe 1975 e Lino classe 1977); le altre due cartoline dell'agosto 1914 contengono saluti, rassicurazioni (non c'è carestia in Trentino) e raccomandazioni. Tra il 1930 e il 1932 Mario, che si trova a Rovereto, riceve due cartoline da Elsy (Elsa) Geitlinger da Basilea che gli manda saluti affettuosi e una cartolina da uno dei genitori di Elsy, da Lugano, che lo rassicura sulla salute della ragazza che si sta riprendendo da una malattia piuttosto seria.
Descrizione
1 lettera + 7 cartoline (postali e illustrate)